E perchè no? Ogni occasione che ci permetta di riflettere e parlare di questa esperienza tanto umana, tanto universale e tanto dolorosa è il benvenuto. Che sia un’immagine, un film, un libro, il ritrovarsi in un gruppo di pari, l’ascolto del racconto di un altro, un quadro visto in un museo, una parola ascoltata di passaggio, ovunque – e non solo laddove si parla di lutto e perdita – può emergere qualcosa che ci arricchisce e ci apre nuove porte nella comprensione di noi stessi e del processo di elaborazione che stiamo facendo. Ogni “incontro” nutriente ci permette di capire chi siamo, ci aiuta a rispecchiarci e capirci, a trovare nuovi modi per incontrare il nuovo “io” che stiamo diventando. Ogni strumento, anche quando è lontano da noi, dal nostro modo di esprimerci, dal nostro lutto specifico, ci offre l’occasione di trovare le parole e le immagini per poter parlare di noi, per riconoscere in quell’espressione, in uno sguardo, in quella parola qualcosa che appartiene anche a noi e che non avevamo – almeno fino a quel momento – apprezzato o colto come mezzo per approfondire e allargare il nostro sguardo sulla nuova vita che stiamo vivendo.

Benvenuti, dunque, anche i fumetti come, ad esempio, questo breve recente fumetto di Kalina Muhova per ArtTribune sulla morte della madre di cui potete leggere qui:

https://www.artribune.com/editoria/fumetti/2024/09/intervista-kalina-muhova/. Il libro precedente di questa giovane artista bulgara, si chiama “Odio l’estatee ci parla del tempo della malattia e della paura per la morte dell’altro: la mamma è malata ed è impossibile raggiungerla e starle vicino. Nella mente si affollano i pensieri sul tempo in cui la mamma non ci sarà più, in cui la propria vita sarà irrimediabilmente stravolta. Il tempo che chiamiamo del “lutto anticipatorio”.

     Una piccola parte del fumetto di K.Muhova per ArtTribune sul tema della perdita della madre

 

Un altro bellissimo fumetto è quello dell’artista americano Tom Hart sulla morte della sua bambina: Rosalie Lightning, un diario illustrato del dolore di una famiglia che si trova ad affrontare una perdita tanto crudele e tanto prematura.

Ci è anche molto piaciuto La casa di Paco Roca  un fumetto sul tema della memoria: il padre muore e i due figli si trovano a svuotare, insieme, la sua casa. Riemergono ricordi, legami e la difficoltà di lasciare andare il passato.

Ancora, segnaliamo Cenere. Appunti da un lutto del disegnatore italiano Natangelo sulla morte della madre.

Altri, in inglese, li trovate qui:

Ci piace concludere con questo delizioso video dell’associazione britannica Child Bereavement UK per spiegare ai bambini cosa è il dolore della perdita e cosa farci: https://www.youtube.com/watch?v=wmzy6fRLcCU.